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Torneo a Marigliano per le streghette di coach Elena Bellastella, che vincono con il Basket Sora per 59-34 per poi perdere in finale con le padrone di casa per 34-52.

Le ragazze che rappresentano la fusione tra il progetto Polisportiva della Fondazione Laureus e l’agonismo mi hanno portato in campo grande impegno ed i miglioramenti del lavoro individuale dell’ultimo mese.

Per quanto la passione accompagni chi fa basket, chi lo vive quotidianamente sa quante siano le difficoltà che si devono affrontare per fare attività. Gli impianti, le risorse economiche, l’assenza delle istituzioni, stato e scuola, la concorrenza degli altri sport, i ragazzi di oggi che vanno catturati per come sono, aiutati a crescere, come persone oltre che tecnicamente e fisicamente. Il nostro gioco è fantastico e di per se ci aiuta ma…

Ma una cosa che mi lascia senza parole è la cattiveria, spesso la malafede, con cui tanti sputano veleno su tutto e tutti.

Ieri sono andato a vedere il 3×3 della UISP ed in poco tempo mi sono trovato addetti ai lavori parlar male di tutto e tutti, senza che nessuno avesse chiesto un parere, solo loro perfetti.

Oggi leggo un paio di interventi, su argomenti diversi, tra passato, presente e futuro, in cui si vomita solo negatività e veleno. Oltretutto fuori luogo perché in risposta a post propositivi. Ricevo un commento privato, negativo a livello personale basato sul nulla, o meglio sulle chiacchiere perché questa è una delle caratteristiche degli haters, non parlare mai direttamente, sulla base dei fatti.

Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma in una situazione così difficile per il nostro movimento “cui prodest?”

Io credo che chiunque lavori per e con i ragazzi va apprezzato, se ci si va d’accordo si può collaborare, altrimenti si resta avversari sul campo, ma fuori siamo tutti dalla stessa parte.

Perché offendere, parlar male, invece di andare in palestra e lavorare?

Io credo nei nostri ragazzi e proverò a “fare” piuttosto che “avvelenare” fino a che avrò la forza e la possibilità di farlo.

L’AP Cercola e l’ASD Vivi Basket Napoli comunicano che dalla prossima stagione lavoreranno insieme per la costruzione di un settore giovanile comune.

Le società che, negli ultimi dieci anni, hanno creato più giocatori a Napoli hanno deciso di unire le forze per sviluppare un progetto tecnico, diretto sul campo da Alfredo Lamberti che riporrà particolare attenzione alla formazione degli allenatori.

Quest’unione coinvolgerà tutte le società del Consorzio Vivi Basket, CB Pianura, Megaride Basket e Pallacanestro Casalnuovo, con la AP Cercola ed il Vesuvius Project, e si aprirà alla collaborazione con tutti coloro che vorranno lavorare per la crescita dei ragazzi campani offrendogli la possibilità di crescere ai massimi livelli senza doversi allontanare da casa.

Da lunedì tutti in palestra per dare la parola al campo.

Megaride Basket Napoli-Pallacanestro Trinità 74-73 dts

Parziali: 21-17, 13-10, 12-18, 16-17, 12-11

Megaride Basket Napoli

Zollo 4, Bauduin, Crescenzi 2, Gallo 34, Iorio, Menditto 8, Agostini, Puoti 7, Bordi 15, Capezza 2, Tolino 2, Cortese

Coach Zollo, Assistente Abete, di Lorenzo

La vittoria arriva dopo un supplementare, con un canestro all’ultimo secondo.

I ragazzi della Megaride partono bene con sicurezza, imponendo il loro ritmo, con una squadra di giocatori esperti che non si comprende come sia potuta arrivare all’11* posto in serie D. I primi 20′ si chiudono sul 34-27.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Durante, impongono il loro ritmo, guidati da Ambrosano e Capaccio, sei bombe per lui, prendono in mano la partita recuperando fino al -1 al 30′.

Nell’ultimo quarto la matchup di Sala Consilina blocca l’attacco dei Blue Pelicans e la partita sembra chiusa. Ma la Megaride recupera con il pressing ed arriva al supplementare.

I ragazzi di coach Durante scappano via sul +5 ad 1′ dalla fine della gara. Ancora una volta c’è la reazione, si arriva a 7″ dalla fine con due tiri liberi per Capaccio sul +1. Time out per la Trinità, al rientro in campo il leader degli avversari fa 0/2 e sul rimbalzo c’è una palla a due e la freccia da la palla ai Blue!

Sulla rimessa c’è una zingarata a tutto campo contro il pressing avversario che si chiude con il canestro della vittoria!

Una salvezza sudata in una stagione terribile, senza campi, senza allenamenti, giocata a Casalnuovo, grazie ad Antonio Caliendo che ci ha ospitati, con una squadra under 18 che ha superato ogni ostacolo per chiudere in bellezza!

Bravi tutti!

Virtus Scafati Basket-Vivi Basket Napoli 52-62

Parziali

17-16, 10-22, 10-11, 15-13

Vivi Basket Napoli

Aorta 7, Saggiomo 12, Moretti, Scolpini 6, Crescenzi 2, Ianniruberto, Prete 9, Sbaragli GL, Sbaragli GM 12, Palumbo 7, Orefice 4, De Luca 3

Coach Ponticiello, Assistente Abete

La stagione si chiude con una vittoria nella finale per il terzo posto della fase mista contro la Virtus Scafati.

I Blue Pelicans iniziano bene in difesa ma con troppi errori in attacco, ma dalla pressione prendono forza per chiudere sul -1 il primo quarto.

Nel secondo tempo la difesa inizia a rompere l’equilibrio e si va a riposo sul 27-38.

Al rientro dagli spogliatoi il divario nel punteggio arriva fino al +15, per chiudere la terza frazione sul 37-49.

Negli ultimi 10′ ricompaiono gli spettri di una stagione, con un numero incredibile di errori e distrazione che riportano gli avversari sul -4. C’è una bella reazione e si chiude sul 62-52.

Pol. Agropoli-Vivi Basket Napoli 68-60

Parziali

17-10, 17-16, 15-12, 19-22

Vivi Basket Napoli

Aorta, Saggiomo 6, Moretti 12, Scolpini, Crescenzi 7, Ianniruberto, Prete 13, Sbaragli GL 5, Sbaragli GM 14, Palumbo, Orefice 3, De Luca

Coach Ponticiello, Assistente Abete

Agropoli vince con merito disputando una partita di sostanze, bravi ad attaccare il ferro approfittando della loro maggiore rapidità.

Vivi Basket gioca una partita come tante quest’anno, accendendo e spegnendo, in attacco ed in difesa.

Tanti errori in attacco da vicino e forzature al tiro. In difesa qualche sprazzo positivo sul pressing ma tanti rimbalzi concessi è cattiva tenuta sull1c1.

Dal -15 c’è una scossa che ci riporta sul -7, un mancato fischio porta un tecnico alla panchina e la partita finisce lì.

Pallacanestro Cercola-Megaride Basket Napoli 77-74

Parziali

21-30, 22-13, 22-18, 12-13

Megaride Basket Napoli

Zollo 13, Bauduin 5, Crescenzi 3, Gallo 9, Iorio, Menditto 5, Agostini, Puoti 10, Bordi 25, Capezza 2, Tolino 2, Cortese

Coach Zollo, Assistente Abete

Nel primo degli spareggi per la C Silver, Cercola vince con merito giocando con grande intensità e mettendo a nudo le debolezze della Megaride.

Partono forte i Blue chiudendo il primo quarto sul 30/23.

All’inizio della seconda frazione si arriva sul più 11, una palla persa che avrebbe dato il +13 e da lì inizia il recupero dei rossi. Zollo passa a zona, imitato dai ragazzi di Cercola ma l’effetto è opposto, buoni attacchi ma troppi errori mentre i vesuviani raggiungono la parità al 20′.

Al rientro dagli spogliatoi la partita resta in equilibrio con la Megaride che non morde in difesa e Cercola che conduce con sicurezza. Qualche errore di troppo e la partita è persa.

Tutto è rinviato alla prossima partita.

Vivi Basket Napoli-Pallacanestro Bernareggio 62-72

Parziali

9-25, 13-14, 21-14, 19-19

Vivi Basket Napoli

Perretti, Sveldezza, Agostini 4, Sargiotta, Crescenzi, Naviglio, Paterniti 2, Capezza 25, Sbaragli 2, Tolino 19, Cortese 9, De Felice 1

Coach Di Lorenzo, Assistente Abete

Bernareggio passa con merito mai Blue Pelicans non sono mai domi, vanno sotto anche di 22 per poi ritornare in partita sul -3 a 6’30” dalla fine. I rossi di coach Gandini condotti da uno strepitoso Casati piazzano un micidiale 10-0 e chiudono la partita.

Riavvolgiamo il nastro dall’inizio: parte fortissimo Bernareggio che con il pressing e le triple chiudono il primo quarto sul 25-9.

Nella seconda frazione Vivi Basket inizia a giocare e chiude i primi 20′ sul 22-39.

Al rientro dagli spogliatoi i Blue giocano con maggior intensità e vincono il quarto sul 21-14. La point zone limita gli avversari.

Dell’ultima frazione abbiamo già detto. I lombardi hanno vinto con merito esprimendo il miglior gioco del girone, difesa, penetra e scarica, 13 triple, grande coralità.

Noi usciamo a testa alta e torneremo per allenarci ancora più forte di prima.

Vis Ferrara-Vivi Basket Napoli 56-50

Parziali

14-10, 7-7, 20-17, 15-16

Vivi Basket Napoli

Perretti 1, Sveldezza 1, Moretti, Agostini 8, Sargiotta 2, Naviglio, Paterniti, Capezza 17, Sbaragli, Tolino 14, Cortese 2, De Felice 5

Coach Di Lorenzo, Assistente Abete

Vivi Basket sfiora l’impresa con la Vis Ferrara in una partita nervosa in cui comunque ci lascia in vita per il passaggio. Domani, una vittoria di Treviso, che oggi ha travolto Bernareggio ci consentirebbe di giocare sulla differenza canestri a tre.

Si parte con molto nervosismo in campo i Blue restano attaccati alla partita con i tiri liberi, 12/24, quindi il 70% dei punti realizzati. Difesa arcigna sui maggiori realizzatori delle due squadre e spazio a tutti, bene anche i 2003 in campo. Si va al riposo sul 21-17.

Al rientro dagli spogliatoi Vivi Basket si sblocca e si riavvicina, due falli in attacco e sul 36-34 e due errori ingenui consecutivi in 5″ concedono agli estensi di chiudere il terzo quarto sul 41-34.

Ma i Blue Pelicans non si arrendono pur andando sul 54-42, riprendono a giocare conquistano il controllo sotto canestro e chiudono sul 56-50.

È un orgoglio poter giocare alla pari con una società al vertice italiano del settore giovanile, prima in Emilia e Romagna.

Se tutti credessimo nel nostro movimento e sulle sue potenzialità la pallacanestro campana potrebbe crescere esponenzialmente.

A domani per un altra battaglia!

Vivi Basket Napoli-Universo Basket Treviso 46-56

Parziali

22-16, 8-14, 3-14, 13-12

Vivi Basket Napoli

Perretti, Sveldezza 1, Agostini 2, Sargiotta 2, Crescenzi, Naviglio, Paterniti 7, Capezza 24, Sbaragli, Tolino 2, Cortese 3, De Felice 5

Coach Di Lorenzo, Assistente Abete

Partono a razzo i Blue sorprendendo i fortissimi ragazzi di Coach Galigani, secondi in Veneto. Buona difesa e attacco inarrestabile, i trevigiani non riescono a trovare contromisure al nostro attacco ed il primo quarto si chiude sul 22-16.

Nella seconda frazione TVB inizia ad intasare l’area e limita il nostro gioco, iniziando a prendere più rimbalzi. Si va al riposo sul 30-30.

Al rientro dagli spogliatoi Treviso stringe ancor di più in difesa e la stanchezza si fa sentire, 33-44 al 30′.

Nell’ultima frazione i Blue Pelicans alzano la testa e riescono a tornare sul -10 dal -15. Chiudendo sul 46-56.

Grande atteggiamento con una squadra quadrata che si giocherà nei prossimi due giorni la qualificazione alle finali nazionali. A noi il compito di smentire i pronostici.