I PERICOLI DI ESSERE TROPPO BRAVI TROPPO PRESTO

I PERICOLI DI ESSERE TROPPO BRAVI TROPPO PRESTO

13 gennaio 2014 Non attivi Di dilorenzo

 

Potrebbe sembrare il titolo di un articolo diretto a chi vuolediventare bravo a giocare a basket. Dopo tutto, tu stai cercando di diventareil più bravo possibile quindi potresti chiederti “Perché mai esiste il pericolodi essere troppo bravo troppo presto? Non è quello per cui sto dando tutto me stesso?”

Non fraintendetemi, non c’è nulla di male ad essere dominante da piccolo. Infatti se sei davvero così bravo hai comunque un grandevantaggio sugli altri e puoi a ragione considerarti fortunato. In ogni caso c’èun lato oscuro della faccenda di cui si parla poco spesso.

Poche settimane fa ho avuto il privilegio di parlare con unodei più grandi allenatori giovanili dei Licei d’America. Parlo di coach RobertSmith della Simeon High School di Chicago, nell’Illinois. La Simeon ha uno deiprogrammi sportivi migliori del paese e ogni anno vede le sue palestre inondatedi talento. Molti giocatori sono passati dalla Simeon all’NBA e ogni anno ancordi più passano nei College di Prima Divisione.

Anche il Rookie dell’Anno Derrick Rose ha giocato per coachSmith alla Simeon qualche anno fa e alcune delle cose che Smith mi ha detto sudi lui centrano davvero in pieno l’argomento di questo articolo. Mi disse chequando Derrick era al sesto e al settimo anno non era esattamente segnalatocome diversi altri ragazzini della zona di Chicago.

La prima volta che vide giocare Rose fu nell’andare a vedereuna partita per un altro ragazzino che in quel momento aveva tutti i fari deiriflettori puntati addosso.  Disse chegià a metà partita iniziò a pensare che quel Derrick Rose sarebbe potutodiventare un giocatore migliore rispetto al ragazzo-superstar di cui tuttiparlavano.

Ovviamente coach Smith aveva ragione. Derrick ebbe unaclamorosa carriera liceale, fu il miglior giocatore di college della nazionel’anno successivo e ha vinto poi il titolo di Rookie dell’anno nell’NBA.

Il punto è che ogni anno in ogni area del paese ci sonotanti ragazzini talentuosissimi che vengono accreditati come la prossimasuperstar che debba venir fuori da li ma il più delle volte vengonodimenticati. Alle volte succede alle Medie, altre volte al Liceo, altre ancoranei primi anni di College.

Alle volte quando sento di giovani giocatori riempiti diconsiderazione a quell’età sento quasi di dover chiedere loro scusa. Suonastrano lo so, ma l’ho già visto accadere troppe volte. La maggior parte di questiragazzi non sono psicologicamente maturi a sufficienza per gestire questepressioni e vedere il mondo come realmente è. In ultima analisi questo bloccala loro crescita e produce solo tanti rimpianti quando diventeranno adulti.

Se ciò dovesse capitare a te, non lasciare che ti confonda oti butti giù. Sii orgoglioso di dove sei arrivato e continua a lavorare duro.Se seguirai i consigli della prossima parte dell’articolo raggiungerai i tuoiobiettivi e diventerai il giocatore che tu e tutti intorno a te pensano che tusia. Sono quelli che non la leggeranno che avranno problemi in futuro.

GUARDA FUORI DALLA TUA COMUNITA’.

Questo è quello che crea molti problemi ai giocatoritalentuosi che provengono da piccole città. Se sei davvero forte e vivi inposti piccoli è facile diventare famoso e importante. Inizi a dominare cosìfacilmente sugli altri ragazzi della zona che pensi che nessuna competizionesia reale nella tua comunità.

Devi costantemente ricordare a te stesso che per quanto piùforte tu possa essere nella tua zona ci saranno nelle altre zone ragazzisicuramente più bravi di te. Non puoi essere soddisfatto di giocare al livellodella tua zona. Dovresti uscir fuori e provare a giocare nelle leghe Nazionalio farti coinvolgere regolarmente nei tornei delle Regioni più grandi. Questo tifarà tenere sempre bene a mente quanti altri giocatori forti ci sono là fuori eche se non continui a dare tutto quello che hai resterai indietro perso nellapolvere.

COMPRENDI CHE LA VITA DA ATLETA FINO AL LICEO NON E’ LAREALTA’.

In molte zone del paese i piccoli che dominano nello sportnelle scuole diventano in qualche modo idoli. Sono molto popolari e ricevonomoltissime attenzioni.  Se anche tu seiin questa situazione, benissimo. Non c’è nulla di male nel godersi il momento,ma devi assolutamente capire che quando la scuola finirà le cose cambierannobruscamente e capirai rapidamente quanto in fondo non conti granchè. Lo so chesuona duro ma è la realtà dei fatti. Non credere di essere destinato allagrandezza solo perché sei sulla copertina del giornaletto del liceo, continua alavorare più sodo di prima così da essere competitivo quando finirai gli studicon tutte le centinaia di atleti che usciranno dalle altre scuole alla ricercadi un posto nel prossimo livello.

NON SOTTOVALUTARE IL POTERE DELLA FAME

Immaginate per un attimo due animali simili tra loro chestanno cacciando del cibo. Uno ha avuto un bel pranzo due ore prima mentrel’altro è a digiuno da due giorni. Chi dei due secondo voi cercherà il cibo conpiù veemenza? Ovviamente il più affamato. Come applicare questo allapallacanestro? Lasciatemi spiegare.

Molti ragazzi diventano forti così presto da dimenticaresubito la via della fame per arrivare alla grandezza. Iniziano a superaresubito i loro coetanei e quando sono lontani abbastanza diventa facile per lorocominciare a rilassarsi.

Ho visto tanti ragazzi così avanti al primo anno da nondivertirsi quando giocavano e poi all’ultimo anno erano già stati sorpassati edimenticati.

Tutto questo perché gli altri sono stati più affamati ehanno continuato a lavorare fino allo stremo delle loro forze.

È facile accontentarsi quando le cose vanno bene. Mai e poimai sottovalutare quanto gli altri ragazzi vogliano sorpassare le tua abilitàed essere riconosciuti come il miglior giocatore in campo. Lascia che questosia la costante motivazione che porti il tuo gioco a un livello che nessunopossa mai comparare.

 

Articolo di Andy Louder tradotto da Jacopo Ielasi

http://www.hoopskills.com/dangers-of-being-too-good-too-early.html