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Vivi Basket Napoli-Sidigas Avellino 61-70

Parziali: 15-24, 11-9, 22-15, 13-22

Vivi Basket Napoli

Aorta 3, Saggiomo 12, Moretti 8, Scolpini, Crescenzi 13, Ianniruberto, Postiglione 2, Sbaragli GL 3, Sbaragli GM 12, Palumbo, Orefice 2, De Luca 6

Coach Schisano-Ponticiello, Ass. Abete

Sidigas Avellino

Caiazza 18, D’Amico 15, D’Auria 13, Buglione 9, Laudanna 5, Gervasio 4, Ciampa 4, Venga 2, De Riggi, Fonisto, Puzo, Peoli

Coach Gabriele, Ass. Cavaliere

I blu Pelicans iniziano la fase ad orologio del loro campionato incontrando la capolista imbattuta Sidigas. È una partita in cui si vedono miglioramenti netti, dopo gli 86 punti nelle due partite precedenti i ragazzi giocano con attenzione arrivando sul 48-48 al 30′. Sono due giocate di Caiazza e D’Amico a chiudere la partita. La differenza l’ha fatta la capacità dei lupi di punire gli errori dei blu che ogni qual volta hanno costretto gli avversari a giocare a difesa schierata sono riusciti a tenere botta.

La strada è ancora lunga ma il gruppo ha potenzialità deve maturare mentalmente e fisicamente, ci riusciremo!

Sono passati sette anni ed in questo mondo, senza rispetto per la storia, il suo esempio ci illumina. Al basket servirebbe la discesa in campo di uomini come lui che invece si tengono distanti per il populismo e la mediocrità dilagante.

 
Roberto Di Lorenzo ha pubblicato una nota.

8 febbraio 2011 · 

 

Ci ha lasciato stanotte Cesare Rubini, non riesco a scrivere “è morto”, mi fa male, mi sembra impossibile, anche se ormai da tempo stava male, soffriva. 

Poco prima di Natale avevo parlato con la sua adorata moglie per avere notizie, e lei mi aveva descritto le sue condizioni, anche per lei era una sofferenza vederlo così. 

L’ho conosciuto non ricordo neanche io quando, il primo vero incontro fu a Rieti nel 1979 quando ci convocò, a me ed a Giovanni Piccin e ci disse che avremmo fatto gli assistenti al Centro di Alta Specializzazione a Montecatini. Come sempre con quella sua aria che incuteva rispetto, ed anche un po’ timore. Mi piaceva tanto, forse perchè nel carattere ricordava mio padre: lui ed il prof. Salerno sono stati per me i miei mentori. Quello che ho fatto nel basket lo devo a loro: se non avessero riposto in me la loro fiducia probabilmente non sarei quì, farei l’ingegnere e non avrei vissuto tutte le emozioni che il basket mi ha dato. Nel parlare di lui mi accade di avere la sua reazione, che tanto prendeva tutti noi, mi commuovo, con Claudio Silvestri stamattina l’abbiamo chiamata la sindrome di Rubini.

Ma quanti ricordi mi tornano in mente: il viaggio in Cina, l’incontro a Zagabria in cui mi comunicò la sua volontà di assumermi al Settore Squadre Nazionali, gli incontri con i ragazzi delle nazionali, le cene a Positano quando veniva a riposarsi a settembre, le storie che raccontavano i suoi ex compagni di squadra di pallanuoto o i suoi ex- allievi. A Napoli lo chiamavano “O’ Monacone” per la sua statura imponente, il suo passo lento ed austero che con l’accappatoio addosso lo rendevano simile ad un monaco. Giocò nella mitica Rari Nantes lasciando come sempre ricordi indelebili in tutti quelli che lo conobbero.

Quando mi chiamò a Firenze, dopo una mitica lezione al clinic allenatori (zittendo tutti in modo a dir poco esplicito…), mi comunicò che sarei stato l’assistente di Valerio Bianchini nella Tournée in Cina. Subito dopo mi rimbrottò dicendo che era stata una decisione non sua, ma si fidava di Puglisi e Valerio, ma “che facessi attenzione, mi avrebbe osservato!!!” Nell’ultima partita in Cina davanti a 20mila persone Valerio mi fece parlare alla squadra nello spogliatoio, vincemmo (non certo per merito mio…), ma alla fine venne da me e mi abbracciò complimentandosi con il suo vocione, come dimenticare la mia emozione.

Potrei parlare per ore di lui, mi prese in simpatia, ma sempre a modo suo, con carota e bastone, anche quando presi la squadra di serie A, lo incrociai a Roma in aeroporto, eravamo in pista lui si staccò dalla sua fila e venne ad abbracciarmi facendomi l’in bocca al lupo…

L’ultima volta che l’ho visto eravamo a Bologna credo 5 anni fa, in una riunione del CNA, di cui era presidente onorario, non comprendeva le inutili polemiche su Ettore Messina, si sedette vicino a me ed ogni tanto mi parlava. L’ho sentito poi per telefono ma era sempre più lontano, negli ultimi anni ne avevo notizie solo da Marinella, ma lui resterà sempre dentro di me.

Grazie Signor Rubini! 

In Cina a Piazza TienanmenIn Cina a Piazza Tienanmen

Virtus Monte di Procida-Megaride Basket Napoli 75-63
Parziali: 13-13, 20-18, 22-20, 20-12

Megaride Basket Napoli
Zollo 7, Bauduin 3, Crescenzi 2, Gallo 16, Iorio, Menditto 12, Puoti, Finamore, Bordi 23, Cortese
Coach Zollo, Ass. Abete

Virtus Monte di Procida
Nastri 12, Barbieri 15, Lubrano Lavadera 5, Esposito 3, Lucci 9, Canzonieri 11, Illiano 2, Regio 16, Lubrano 2, Scotto di Mase, Fiorini, Scotti
Coach Parascandola, Ass. Romeo

Una buona Megaride gioca alla pari con Monte di Procida per 30’ Cedendo solo nell’ultimo sotto le bombe dell’ex Nastri che crea lo strappo decisivo. 

Una buona prestazione, aumenta il rammarico per un campionato giocato sempre in trasferta senza potersi allenare per la tragica situazione degli impianti napoletani.

forza ragazzi!

Megaride Basket Napoli-San Nicola Cedri 64-82

Parziali: 15-20, 11-20, 22-21, 16-21

Megaride Basket Napoli
Zollo 11, Bauduin 3, Crescenzi 4, Menditto 9, Iorio 2, Puoti 14, Finamore 3, Bordi 18Coach Zollo, Ass. Abete

I ragazzi di Massimo Zollo giocano una partita gagliarda con la capolista, che si presenta senza Johnson e Pignalosa, mentre manca Gallo ai padroni di casa.

Con una rotazione continua di uomini blu riescono a giocare alla pari con i Cedri, tanta grinta in difesa, spesso variando gli schieramenti, finalmente un buon movimento di palla e di uomini cercano di sfruttare i miss match e non mollano mai. Si va al riposo sul 26-40

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti scappano via sul +26 e sembrano chiudere la partita, ma la pressione tutto campo riavvicina i blu fino al -8.

Nell’ultimo quarto regna l’equilibrio anche se i ragazzi di Falcombello mantengono il controllo della gara, riuscendo ad allungare negli ultimi minuti. E’ un passo in avanti da confermare nelle prossime partite.

Vivi Basket Napoli – Scuola Basket Salerno 50-57

Parziali: 16-18, 12-12, 8-10, 14-16

Vivi Basket Napoli
Perretti 3, Sveldezza, Agostini 10, Mansi 4, Sargiotta 2, Naviglio, Marcelletti, Paterniti, Capezza 17, Tolino 4, Cortese, De Felice 10
Coach Di Lorenzo, Ass. Ponticiello, Abete

Scuola Basket Salerno
Sorrentino 15, Naddeo 7, Amodio 5, Zastavnyy 17, Fattorusso 7, Di Palma 6, Abbagnale, Sorgente, Frasca, Borrelli, Criscuolo, Varone
Coach Morena, Ass. Forgione

La Scuola Basket Salerno vince con merito a Casalnuovo e riapre i giochi per il campionato.

Partono forte gli ospiti che conducono il gioco sfruttando il nervosismo dei padroni di casa che sbagliano tanto al tiro e concedono troppo alle penetrazioni di Sorrentino. Nel finale di quarto c’è una reazione e si chiude sul 16-18.

Nella seconda frazione c’è maggiore equilibrio ma i pellicani continuano a giocare contratti, ben contenuti dalla difesa avversaria e sbagliano tanto, si va al riposo sul 28-30.

Al rientro dagli spogliatoi i blu con la difesa reagiscono forte e passano in vantaggio, sul +3, ma i ragazzi di Morena reagiscono e ribaltano il parziale, chiudendo sul +4.

Nell’ultima frazione continua l’altalena ma Salerno è più lucida e si porta sul +8. Nuova reazione di Vivi Basket che si porta sul -4, sbagliando due appoggi per il -2. SBS controlla la partita e porta a casa una importante vittoria.

 

Venerdì scorso mi sono trovato a parlare con Ettore Messina di selezioni giovanili, della delusione che c’è nei ragazzi che, a volte, non ne comprendono la ratio. E domenica notte, poche ore prima di entrare in campo con i suoi Spurs, mi ha mandato questa mail. 

Caro Roberto, ti prego di far avere queste mie righe ai tuoi ragazzi

     Cari ragazzi     

Mi onoro dell’amicizia di Roberto di Lorenzo da molti anni e proprio alcuni giorni fa mi ha raccontato di quello che vi è successo e della delusione che avete provato.     

E’ troppo semplice ricordarvi che perfino Michael Jordan fu tagliato dal suo allenatore di High School , quando aveva più o meno la vostra età, salvo poi rifarsi con gli interessi diventando il più grande campione di tutti I tempi…   

La verità è che tutti, nel corso della vita, siamo destinati a subire delusioni, nel lavoro , negli affetti, in quello che ci sta più a cuore. La rabbia per decisioni che vengono prese sulle nostre teste, per ragioni talvolta che nulla hanno a che fare con le nostre capacità, l’abbiamo provata, la proveremo molte volte.  

La soluzione è a portata di mano, per fortuna almeno nello sport: ascoltare le parole sincere di chi ci vuole bene per davvero, senza raccontarci false verità che preferiamo ascoltare. Lavorare ancora di più, senza trovare scuse. Gli americani dicono “do not feel sorry for yourself” che è un po’ come dire “non piangerti addosso”Finchè c’è salute, fisico, entusiasmo… trasformiamo la rabbia in energia.

Lo dovete a voi stessi, ai vostri compagni e ai vostri allenatori che non sono lì per consolarvi ma per spronarvi ancora di più.In bocca al lupo,

Ettore Messina

*Ho chiesto ad Ettore l’autorizzazione a pubblicare questa lettera perchè credo possa essere illuminante per tanti: ragazzi, genitori, tecnici e dirigenti.

G.S. Meomartini 38

Vivi Basket 33
Parziali: 16/4  9/9   6/5  7/15

Vivi Basket

Mancuso 12, Beatoino M 12, Caiazzo 4, Guastafierro 3 Maione M. 2, Esposito, Maione A., Zito, Beatoino R., Pirelli  Coach Bellastella

Le ragazze di Elena Bellastella escono sconfitte nella partita con la Meomartini pagando un brutto primo quarto. Infatti dopo un parziale di 16-4, le streghette giocano alla pari per poi riportarsi sotto nell’ultima frazione e perdere per soli cinque punti. 

ASD Mugnano Basket-Megaride Basket Napoli 79-60

Parziali: 21-16, 17-12, 25-12, 16-20

ASD Mugnano Basket

Del Duca 22, Angelino 19, Del Gregorio 5, D’Angelo 2, Cotena 13, Vaccaro 7, Pascarelli 2, Sarnataro 9, Verde, Civita, Montanino, Gatto
Coach Olivo, Ass. Punziano

Megaride Basket Napoli
Zollo 6, Bauduin, Crescenzi, Gallo 16, Iorio, Menditto 15, Puoti 10, Finamore, Bordi 11. Coach Zollo, Ass. Abete

La Megaride regge per un tempo ma alla distanza l’accumularsi degli impegni e la mancanza di allenamento si fa sentire. I ragazzi di Massimo Zollo al recupero della gara con Mugnano, spostata a stasera per il sovrapporsi degli impegni, legati all’indisponibilità del campo, si trovano a giocare a distanza di 24 ore dell’impegno di DNG e dopo che tre di loro si sono allenati con la Serie A. A questo si aggiunge che la chiusura degli impianti non da la possibilità di allenarsi né alla DNG né alla serie C. E come sempre alla lunga arriva il calo fisico e mentale. A tutto ciò si aggiunge l’imperdonabile calo di concentrazione dei ragazzi: inutile parlare di alibi, alla fine in campo si va per dare il massimo perchè questa stagione maledetta finirà e si dovrà essere pronti per la prossima!

 

Invicta Potenza-Vivi Basket 54-89

Parziali: 14-28,14-18,14-17,12-26

Invicta Potenza

Rando 9, Galeano 10, Cascone 14, Arcieri 6, Conato 4, Tripputi 6, Valanzano 5, Petracca, Claps, Filliani.

Vivi Basket

Perretti 11, Sveldezza 6, Agostini 15, Mansi 12, Sargiotta 4, Marcelletti 4, Paterniti, Capezza 12, Tolino 10, Cortese 5, De Felice 8. Coach di Lorenzo Ass. Zollo-Abete

Vivi Basket vince con autorità sul campo dell’Invicta Potenza che, nelle ultimygiornete, aveva messo in difficoltà tutti gli avversari.

Una buona prova di squadra, con tutti a referto realizzando punti pesanti. Gioco in velocità che spezza subito la partita, ampie rotazioni e tutti pronti a rispondere alla chiamata.

il lavoro sul tiro si comincia a vedere con un pregevole 50% da tre punti, con 9-18, qualche palla persa di troppo ma è quasi naturale visto il ritmo espresso in campo.

Monte di Procida – Vivi Basket Napoli 76-57

parziali: 19-15, 20-16, 24-10,13-16

Monte di Procida

Lucci 23, Conte 6, Martucci 25, Scotto Lavina 16, Scotto Lavina V., Abadia Pagiatan 2, Carannante 4, De Simone, Trincone, Razzino, Mazzella, Broscritto. Coach Romeo

Vivi Basket

Saggiomo 8, Prete 8, Moretti 15, Sbaragli GM 13, Sbaragli GL 2, Orefice 3, Crescenzi, De Luca, Postiglione, Aorta. Coach Schisano – Ponticiello 

Monte di Procida si riscatta con gli interessi della sconfitta dell’andata spezzando la partita al rientro dagli spogliatoi e con un break di 24-10 nella terza frazione si assicura meritatamente la partita.