Serie C: Megaride buona la seconda con Piscinola

Megaride Napoli – Virtus Piscinola 66 – 62

Parziali: 12-15; 22-14; 9-21; 22-14

 

Megaride Napoli Federico, Carbone 8,Finamore 1, Azan 3, Di Girolamo, Savarese 13, Alfè 13, Domenicone, Illiano, Marra 17, Conte 12, Buongiovanni 2. Allenatore Barresi, Ass. All. De Micco, Ass. All. Gabriele

Virtus Piscinola: Renzi 21, Petrucci 3, Notari, Errico 1, Guarino, Iannicelli, Montesarchio 5, Di Guida 5, Cudia 14, Della Corte 6, Vanesio 5. Allenatore Uccello

Vittoria della giovane MEgaride che supera, non senza sudare le proverbiali sette camicie una coriacea e combattiva Virtus Piscinola.

I ragazzi di coach Barresi, disputano una gara nervosa e con tanti errori ma hanno la determinazione di continuare a giocare senza mollare la presa dell’avversario, fino alla fine.

Infatti gli ospiti dalla seconda metà del terzo quarto hanno condotto costantemente la gara fino a 58” dalla fine quando Conte con una penetrazione canestro realizzato più tiro libero messo a segno ha portato per la prima volta in testa i padroni di casa. A quel punto i successivi due attacchi di Conte sono stati due canestri più fallo che hanno chiuso la gara, realizzando nei secondi finali i tiri liberi conseguenti il fallo sistematico a cui gli ospiti sono stati costretti.

Ma la gara era già iniziata in salita per i padroni di casa che prima vedono Azan falcidiato dai falli in pochissimi minuti, poi Domenicone procurarsi una grave distorsione alla caviglia che lo costringeva a non poter più rientrare ed infine il terzo fallo assai anzitempo di Conte.

Questo apriva la strada ad un determinatissimo Piscinola che nel primo quarto mostrava non solo grande carica agonistica ma anche una pregevole qualità di gioco.

Ad inizio di seconda frazione i napoletani spinti da un buon Marra ed un solido Carbone prima ricucivano il distacco e poi volavano in vantaggio, costruendo il proprio vantaggio su una buona aggressività difensiva che produceva tanti contropiedi per il finale prima dell’intervallo che segnava sul tabellone 34-29.

Il terzo quarto era un dominio netto del Piscinola che sospinto da un ottimo Renzi si spingeva fino al +8 al settimo minuto.

L’ultimo quarto vedeva sempre gli ospiti condurre seppur con vantaggi minimi, fino a circa quattro minuti dalla fine quando la ritrovata aggressività difensiva della Megaride segnava prima il riavvicinamento e poi il descritto sorpasso.

Una vittoria importantissima che apporta ulteriori due punti fondamentali per Savarese e compagni.

Ottima gara tra gliospiti del play Renzi che ha dettato al meglio i ritmi dei suoi oltre che imbucare con grande precisione sia dall’arco che in penetrazione, ma buono anche il contributo di Cudia, sempre presente sotto le plance.

Tra gli ospiti buona gara del giovanissimo Marra, del solito Conte e della guardia Carbone.