Serie C: Megaride cede nel finale a Nola

Serie C: Megaride cede nel finale a Nola

15 dicembre 2013 Non attivi Di dilorenzo

CAP Nola – Megaride Napoli 70 – 58
18-17, 31-31, 48-47

Nola: D’Angelo, Izzo 9, Alfano, Napolitano 8, Federici 15, Esposito 26, De Feo, Manfredi, Riccio 4, Mascolo 3, Caporaso 5, Nunziata. Allenatore Tufano

Megaride: Cerciello, Di Girolamo 4, Guida, Savarese 12, Illiano, Domenicone 10, Azan 15, Carbine 2, Buongiovanni, Vitiello, Finamore 2, Conte 13. Allenatore Barresi, Ass. All. Fonticelli

La giovane Megaride si arrende dopo una buonissima gara disputata sul campo del Nola. I ragazzi di coach Barresi, dopo aver condotto per molti minuti della gara si arrendono ai padroni di casa negli ultimi minuti.
La Megaride si presenta a Nola con due importanti assenze: la giovanissima guardia Alessandro Marra, probabilmente il miglior under del campionato, che patisce la rottura del legamento crociato, ed il lungo Giorgio Alfè.
Ma Carbone e compagni nonostante siano in formazione rimaneggiata disputano una gara determinata e con acume tattico.
Si parte subito con il Nola che sembra prendere il comando delle operazioni sul 7-2 iniziale. Ma dopo il time out di coach Barresi i napoletani si riprendono subito e riescono a ricongiungersi con gli avversari, chiudendo sotto di un solo punto alla prima sirena.
Nella seconda frazione la buona difesa e la circolazione di palla in attacco garantiscono ai viaggianti di mettere ripetutamente il naso avanti nel punteggio, fino poi a chiudere in parità la gara all’intervallo lungo sul 31-31.
Il terzo quarto sembra mostrare una Megaride molto attenta e capace di condurre quasi sempre nel punteggio, sospinta da un monumentale Domenicone che in difesa controlla benissimo il temuto capocannoniere Napolitano (tenuto a soli 7 punti) ed in attacco domina al rimbalzo.
Si arriva così al terzo finale di quarto con gli ospiti davanti di due lunghezze.
Ad inizio di ultima frazione i giochi sembrano non cambiare con la Megaride che sfrutta al meglio i contropiedi sospinti da un buon Conte. Ma a metà frazione il Nola, approfittando di una serie di errori al tiro dall’interno dell’area dei napoletani, passa a condurre, sfruttando al meglio l’eccellente serata al tiro del cecchino Esposito e le percussioni di Federici.
Si arriva agli ultimi giri di lancette con i padroni di casa che sfruttano al meglio il fallo sistematico per realizzare i conseguenti tiri liberi e raggiungere un vantaggio finale in doppia cifra che appare decisamente punizione troppo severa per gli ospiti, che comunque hanno disputato una gran gara.
Ottima la prova nelle file del Nola del già citato Esposito che ha deciso negli ultimi minuti con i propri canestri la gara, così come altrettanto buona la prestazione di Federici.
Nelle fila napoletane oltre i citati Domenicone e Conte tutta la squadra è apparsa compatta e unita nel perseguire la vittoria, sfuggita davvero solo nei minuti finali.