Serie C: Megaride corsara a Piscinola

Serie C: Megaride corsara a Piscinola

26 gennaio 2014 Non attivi Di dilorenzo

Virtus Piscinola  66

Megaride Napoli 69

Parziali: 19-16; 15-14; 22-18; 10-21

Virtus Piscinola

Vanesio 2, Renzi8, Cullia 13, Petrecca 7, Silvestri 7, Errico 4, Iannnicelli 7, Guarino 12, Montesarchio, Di Guida 1, Mordace4. Allenatore: Uccello

Megaride Napoli

Cerciello, Alfè4, Savarese 15, Illiano 6, Domenicone 5, Azan 18, Carbone 7, Buongiovanni, Finamore 1, Conte 13. All. Barresi, Ass. All. Cavaliere, Ass. All. Fonticelli

Vittoria esterna importantissima per la Megaride Napoli che sbanca il campo della Virtus Piscinola dopo una gara combattutissima. Orfani ancora di Marra a Di Girolamo i napoletani hanno offerto una buona prestazione che permette loro di conquistare due punti preziosissmi in ottica play off, guadagnando altresì un utile 2-0 nei confronti diretti dopo quello conquistato nei confronti di Monte di Procida.

Piscinola si presenta al via recuperando i propri pezzi da novanta Renzi e Cullia. Ma è la Megaride a partire subito forte grazie al proprio contropiede infliggendo dei mini break. Piscinola reagisce subito e raggiunge gli ospiti per poi sorpassarli e chiudere sul 19-16 il primo quarto.

Nella seconda frazione la gara è molto  combattuta e le squadre rimangono sempre a strettissimo contatto, anche se gli attacchi iniziano a calare nelle percentuali. Si va così all’intervallo sul 34-30 per i padroni di casa che sfruttano al meglio la presenza sotto le plance di Cullia.

Anche la terza frazione vive su un certo equilibrio, rottoperò da un mini break dei padroni di casa che sfruttano al meglio alcune palle recuperate e passano a condurre a fine quarto per otto lunghezze sul 56-48. Sembra che la Megaride stia per affondare, ma Domenicone e compagni reagiscono al meglio e, dopo aver patito l’uscita per falli di Alfè prima e Carbone poi più un tecnico allo stesso Carbone, iniziano a recuperare punto su punto.

Una difesa finalmente solida produce palle recuperate che si tramutano in contropiedi in serie, così a tre minuti dal termine gli ospiti passano in vantaggio. Gli ultimi giri di lancetta vedono i blu giocare al meglio i propri possessi offensivi con un Azan che si erge a protagonista con ben 12 punti in questa frazione. Si arriva così all’ultimo minuto con la Megaride che gestisce il possesso mentre Piscinola non riesce a mettere a segno un disperato tentativo dalla grande distanza, lasciando così ai napoletani la vittoria per 66-60.

Ottima gara tra le fila dei padroni di casa di Cullia molto ben coadiuvato da Guarino. Da parte Megaride, molto bene il citato Azan con tutto il resto della squadra che ha offerto una dimostrazione di determinazione e coesione nei momenti difficili.