Serie C: Pozzuoli vince il derby con una buona Megaride

Megaride Basket Napoli – G.M.A. Pozzuoli 53-78

(13-16, 11-22, 13-17, 16-23)

Megaride Basket Napoli:
Artiaco 4 (2/7, 0/2), Zollo 0 (0/1 da tre), Buongiovanni 3 (1/1 da tre), Angelino 7 (2/7, 1/1), Illiano 11 (1/1, 3/3), Domenicone 7 (3/7, 0/3), Varriale, Carbone 7 (2/3, 1/4), Finamore 2 (1/1), Marra 12 (3/8, 2/7)
Tiri Liberi: 1/2 – Rimbalzi: 24 19+5 (Domenicone 6) – Assist: 12 (Artiaco 4) – Cinque Falli: Domenicone, Carbone

G.M.A. Pozzuoli:
Orefice 9 (2/3, 1/6), Innocente 12 (3/6, 1/4), Caresta 0 (0/1 da tre), Scotti, Luongo 16 (6/14), Aprea 9 (1/2, 2/3), Errico 12 (6/7, 0/3), Orsini 5 (2/3, 0/3), Longobardi 0 (0/1 da tre), Loncarevic 13 (5/10)
Tiri Liberi: 16/25 – Rimbalzi: 44 26+18 (Luongo 11) – Assist: 16 (Aprea 5)

Una bella cornice di pubblico al Polifunzionale per questo derby Vivi Basket, perché non è stato solo un derby Napoli – Pozzuoli, ma anche una partita tra vecchi compagni di squadra. Prima della partita sono stati salutati e premiati i tre ex Vivi Basket: Renato Orsini, Pierluigi Aprea e Peppe Luongo, che nel nostro Progetto sono cresciuti.
In campo è stata gara vera con i blu di casa partiti sprint, pur con tanti esordienti in questo campionato, Ale Marra del 1996, al rientro ufficiale dopo la rottura del crociato di dicembre, e Fonzy Varriale del 1997, alla prima partita senior, di ritorno in Italia dopo un anno negli USA, ma insieme a loro hanno ben figurato Valerio Buongiovanni (1997), Ivan Finamore (1996) e Andrea Zollo (1994).
Il primo quarto ha visto le squadre in sostanziale equilibrio con i padroni di casa arrembanti spinti da Marra, Illiano e Domenicone contro la preponderanza fisica dei puteolani, che con esperienza e tecnica hanno cominciato a far sentire la loro superiorità.
Il secondo quarto ha visto un progressivo dominio dei ragazzi di Serpico che, dominando sotto canestro, hanno preso progressivamente il largo, in attacco è diventato difficile penetrare vista la scarsa percentuale dall’arco, in difesa, tra post up e rimbalzi d’attacco il Pozzuoli ha chiuso il cielo hai ragazzi di Barresi.
Il secondo tempo ha visto un andamento lineare e le statistiche finali danno chiarimenti un’idea delle differenze tra le due squadre, 18 rimbalzi in attacco contro 19 in difesa… C’è da lavorare per far fare esperienza ai due giovani centri napoletani che sono stati spesso colti in fallo per ingenuità pur subendo un trattamento”particolare” da Innocente, Loncarevich, Luongo ed Errico.
Da incorniciare la partita di Enrico Illiano, perfetto dal campo, ma tutti i ragazzi hanno dato un buon contributo, è fondamentale comprendere quale è il nostro valore e lavorare duro per migliorare giorno dopo giorno in palestra, coscienti di giocare in un campionato in cui i livelli si sono clamorosamente alzati con l’arrivo di tanti giocatori di categoria superiore, italiani e stranieri.
Raffele Angelino, l’unico innesto di quest’anno, ha giocato con grande foga, ma è ancora in ritardo di preparazione, oltretutto si è fermato per una settimana per una fastidiosa influenza, Marco Carbone, deve comprendere bene il suo ruolo, ma a tratti ha fatto bene, Sasà Artiaco, già leader spirituale insieme a capitan Domenicone, potrà dare tanto alla squadra. Luca Domenicone ha fatto la sua partita di grande energia, pur reduce da un brutto incidente automobilistico, sarà il suo anno!
I 5 babies, come già detto devono crescere, Ale Marra, ha già fatto vedere alcuni sprazzi, avrà una opportunità unica per lui, avere in mano le chiavi di una squadra di serie C a 18 anni, si dovrà abituare ad un ritmo fisico e tecnico diverso, e soprattutto a gestire il suo furore agonistico, trasformandolo in energia positiva per la squadra. Ivan Finamore dall’alto dei suoi 206 cm dovrà mostrare la grinta che ieri a tratti gli ha permesso di tenere testa a giocatori con 20 chili ed anni di esperienza in più, senza mai accontentarsi in allenamento. Fonzy Varriale, ha la stazza e la cattiveria giusta ma è chiaramente un pesce fuor d’acqua in questo campionato venendo dalle giovanili e dalle High School americane, credo che sarà la vera rivelazione di questa squadra, voglia ed entusiasmo ci sono. Valerio Buongiovanni e Andrea Zollo, sono al loro esordio in questo campionato e hanno accusato il differente peso di esperienza, ma con un ottimo atteggiamento difensivo e bella personalità in attacco hanno portato il loro mattoncino.
In chiusura una prima partita difficile contro una delle favorite, squadra che gioca a memoria, è piaciuto l’approccio iniziale e qualche lampo durante la gara, deve migliorare la continuità e la qualità attraverso un lavoro quotidiano di miglioramento individuale in palestra.

Le statistiche: http://www.legapallacanestro.com/c/match-details?comp=920&id=58914