“Tengo l’arteteca” Vivi Basket: fare cultura con lo sport

Una giornata meravigliosa vissuta nel mondo Vivi Basket, con una partecipazione straordinaria di bambini, ragazzi e genitori che avevamo vissuto solo nel 2006 al PalaBarbuto. Ma lo spirito del nostro Progetto è vivo e stasera ha emozionato tutti.
La palestra si è riempita in pochi minuti, i primi ad arrivare i 70 bimbi del 53° Circolo Gigante-Neghelli, scesi dal bus sono sciamati in palestra con Fausto, Davide ed Enzo, una palestra che dalle 15 cambiava aspetto con il lavoro di tutto lo staff. La voce della prova di Federica faceva sussultare tutti noi. Alle cinque ed un quarto uno dei nostri coach volato lontano, Aldo Russo, è arrivato in palestra con Alberta Levi Temin, una grande emozione, con lei sua figlia che ci racconta del suo centro sportivo in Israele in cui tanti bimbi, israeliani e palestinesi, possono crescere insieme. Arrivano gli ospiti ed alle cinque e mezzo si inizia!
Federica De Masi, giocatrice del Basket Vomero Young, emoziona tutti cantando, a cappella, Fratelli d’Italia, un boato scuote la palestra, io inizio a commuovermi.
Accompagno Alberta Levi Temin al centro del campo, inizia a parlare e… tutti siamo ipnotizzati, i bambini, anche più piccoli, ascoltano con grande attenzione, affascinati dalle sue parole, la realtà dura del suo racconto esplode “Io sono ebrea ma questo non fa nessuna differenza, “Io non sono una eroina, io mi sono salvata ma la mia gioventù è stata tanto dolorosa, ho perso tante persone care, per quarant’anni non ho parlato, ma qualcuno ha osato dire che non c’erano stati campi di eliminazione, non ce l’ho fatta più ed ho cominciato a parlare.
La vita è bella e bisogna viverla con gioia, e deve essere bella per tutti, se avete un compagno di banco, di gioco, di studi, diverso da voi, che parla una lingua diversa, che ha un altro colore, lui è uguale a voi, perché siamo tutti uguali nel genere umano.”
I bimbi ammutoliti fino a quel momento al suo silenzio finale esplodono, la palestra vibra forte!
In campo scendono i campioni dello sport che sono oggi campioni della vita: Aldo e Massimo Zollo, ottimi giocatori che oggi sono eccellenze nel mondo della scienza, e Massimo Sbaragli, il più grande giocatore napoletano di sempre che testimoniano la loro esperienza dalla sport alla vita sociale. Lo sport è parabola di vita, dal sacrificio arrivano i risultati, Massimo Zollo, si definisce “operaio della scienza”.
Ma è arrivato il momento dei bambini, sono entrati 70 bimbi del mini basket guidati da Antonio Garofalo, Davide Giordano, Barbara Punziano ed Andrea Federici che hanno dato vita ad una serie di giochi e partite insieme ai bimbi del Vomero Basket Young.
Dopo di loro i bimbi del 2002 e 2003 che si sono alternati sul campo tra giochi e partite.
Un momento di spettacolo con i grandi della serie C e i ragazzi Vivi Basket che hanno giocato nei campionati nazionali, che hanno dato spettacolo con 10 minuti di schiacciate spettacolari.
Una grande foto di gruppo e di nuovo tutti in campo a giocare sulle note del nostro inno “Napule simme nuje” di Capone & BungtBangt, con il video che ha visto protagonisti alcuni dei nostri ragazzi.
Tanti amici sono venuti a trovarci, il presidente della Municipalità di Bagnoli/Fuorigrotta, De Francesco. la Prof.ssa Scalella, Dirigente Scolastico del 53° Circolo, il presidente regionale della FIP, Manfredo Fucile con Enzo Vastarella, i presidenti della UISP, Antonio Mastroianni, e del CSI, Salvatore Maturo, Raimondo Bottiglieri del Provveditorato e Giuseppe Radin, del CONI Napoli, il direttore dell’impianto Rosario Dell’Aquila, Antimo Lubrano, in rappresentanza della Juve Caserta, Arnaldo Rossi, della Fondazione LAUREUS, con Edy ed Enzo, gli artefici con l’Orsa Maggiore, rappresentata da Angelica Viola e Francesca D’Onofrio, del Progetto che permette a 100 Bambini di fare sport, Leo Balletta della Gazzetta dello Sport. I nostri “ragazzi”: Pierluigi Aprea, Peppe Luongo, Salvatore Artiaco, Renato Orsini, Salvatore Artiaco, Ivan Morgillo, Mattia Mastroianni, tutti i ragazzi della serie C, con capitan Luca Domenicone a guidarli, i ragazzi della under 17, under 15, under 14 e delle squadre del Vomero Basket Young, i giovani della Prima Divisione di Marco Esposito, e con noi hanno vissuto tutti i i dipendenti del Polifunzionale che permettono all’impianto di vivere.
Ma l’emozione finale è quella che ci ha unito con Peppe Domenicone, Angelo Varriale, Pietro Mangiapia, Salvatore Castellammare, Mena Varriale e tutti ragazzi dello staff che hanno fatto di VIVI BASKET una famiglia, con i ragazzi ed i loro genitori!
La conclusione è stata nei grandi corridoi del Polifunzionale dove, con la collaborazione di tutti i genitori è stato allestito un grande buffet per tutti i ragazzi e genitori.
Un clima elettrizzante che resterà dentro di noi, VIVI BASKET!