Under 14 Elite: Vivi Basket rende dura la vita all’imbattuta Avellino

Under 14 Elite: Vivi Basket rende dura la vita all’imbattuta Avellino

19 Marzo 2017 0 Di dilorenzo

Vivi Basket Napoli 54

Sidigas Scandone Avellino 66

Parziali: 13-16, 15-17, 12-17, 14-16

Vivi Basket Napoli

Balletta, De Luca, Crescenzi 10, Martucci 12, Tesorone 4, Razzino 14, Moretti 4, Sbaragli 8, Controscieri, Scognamiglio, Aorta 2, Moretti . Coach Zollo Assistente di Lorenzo

Scandone Avellino

Venga, D’Amico 6, Caiazza 43, Perrino 7, Guerriero, Pastore, Ciampa 8, Palladino 2, Zeuli 

I ragazzi di Zollo giocano una buona partita ma, come in altre occasioni, sprecano con troppi errori la possibilità di fermare la capolista imbattuta Avellino.

Avellino parte forte con Caiazza a menare le danze con la palla in mano per creare per se e per gli altri, Vivi Basket subisce ma tiene botta con grande grinta. Subisce il contropiede con troppi giocatori e rimbalzo e Avellino a scappare in contropiede. A questo si uniscono le palle perse e il primo quarto si chiude 13-16 con 9 punti in contropiede degli avversari.

Nel secondo quarto migliora in parte la difesa in transizione ma soprattutto sono i blu a punire gli avversari in contropiede. Ma è Caiazza a punire la difesa napoletana che non riesce a levargli la palla di mano, sono 27 punti nei primi 20′. Si va al riposo sul 28-33, di cui 15 in contropiede e tante palle perse.

Al rientro dagli spogliatoi Vivi Basket prova a colpire da sotto gli avversari, ma continua a subire contropiede ed il folletto irpino. 30-40 al 30′.

Nell’ultima frazione i blu partono fortissimo ed arrivano sul -1. Ma i ragazzi di Gabriele reagiscono e con Caiazza e D’Amico spezzano la gara.

Qualche passo avanti ma si deve lavorare tanto sulla difesa e sui fondamentali individuali per poter pensare di vincere queste gare. La strada è lunga ed il futuro può essere nostro, se ognuno fa un bell’esame di coscienza sui propri limiti. Negli spogliatoi i ragazzi erano dispiaciuti ma consci di avere tanta strada davanti: il cammino è faticoso, ci vorranno anni, ma con il lavoro ci riusciranno!