Progetto Vivi Sport

In collaborazione con

laureus

  • FONDAZIONE LAUREUS
  • SIPISPORT
  • ACCADEMIA DEL BASKET

Il VIVI BASKET promuove un piano di lavoro per lo sviluppo integrato del Mini Basket coinvolgendo circa 100 bambini, sia maschi che femmine, dai 5 a 11 anni.

  • Obiettivo: Migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi adolescenti attraverso lo sport e l’attività motoria. Questo ambizioso obiettivo è realizzabile solo all’interno di un sistema di relazioni interpersonali stabili con adulti di riferimento che sappiano svolgere il proprio ruolo di allenatore, dirigenti, educatori in modo consapevole e responsabile, permettendo così ai bambini e ragazzi di essere accolti e coinvolti nell’attività che svolgono. In tal modo la palestra diventa un luogo di aggregazione all’interno del quale fare prevenzione primaria e secondaria sia per chi è portatore di problematiche relazionali conclamate, sia chi vive in zone esposte alla devianza, all’emarginazione. Con questo progetto si intende promuovere e sostenere il diritto allo sport come nuovo “diritto di cittadinanza”, il progetto intende configurarsi come spazio di socializzazione primaria in cui sviluppare momenti di incontro all’interno dei quali si possa lavorare, con particolare attenzione, sulle modalità relazionali e comunicative di chi vi partecipa, sui processi di apprendimento, di partecipazione ed integrazione nel gruppo. In collaborazione con la rete dei servizi sociali ed educativi si dovranno individuare spazi utili per le attività progettuali con interventi di educativa territoriale e di strada, in cui sviluppare il progetto.

È stato aperto un Centro di Addestramento Mini Basket presso il 53° Circolo Scolastico a Bagnoli. Finora non è stato possibile avviare il Mini Volley per l’indisponibilità del campo. Per la prossima stagione si intende estendere il Progetto a Soccavo – Pianura e Fuorigrotta.

La Fondazione Laureus vuole avviare il progetto Laureus Napoli promuovendo i seguenti sport di squadra: calcio, basket, pallavolo, rugby oltre che la vela. Sarà considerata anche la possibilità di promuovere altre discipline sportive, tenendo presente che la finalità è quella di inserire minori segnalati da organizzazioni del terzo settore operanti sul territorio e di comprovata esperienza, che vivono situazione di conclamata deprivazione sociale e/o economica e/o culturale, in squadre appartenenti a Società Sportive da anni operanti sul territorio.