Ciao Frediano: Vivrai con noi nel Basket!

Ciao Frediano: Vivrai con noi nel Basket!

03/16/2014 Off Di dilorenzo

Quando martedì sera un amico ha chiamato avvertendoci siamo rimasti attoniti, senza parole. Ero con Peppe Domenicone, sono ripassati nella nostra mente i fantastici ricordi che ci legavano a lui. Gli allenamenti a Barra, veniva in treno, un lungo viaggio, arrivava con Salvatore Gioia, ricordo che una sera ebbero anche la disavventura di un tentativo di rapina nella stazione della Vesuviana, dove Aldo li accompagnava al termine dell’allenamento. Quell’anno raggiungemmo una fantastica finale nazionale a Montecatini, lui era un protagonista, un po’ angelo biondo, un po’ cavallo pazzo, sempre seguito da tutta la famiglia, tutti cestisti dal mitico nonno Salvatore, al papà Nino ed i fratelli, alla zia Sofia. Proprio lei aveva telefonato per chiedermi se ci avrebbe fatto piacere averlo con noi. Fece grandissimi progressi in un annata trionfale in cui mancammo per un nulla il passaggio ai quarti di finale. Ed è proprio in quella foto che allego che si vede Frediano con tutti i suoi compagni di squadra!
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Ma il viaggio quotidiano era troppo pesante ed i genitori, che lo seguivano con grande attenzione decisero di provare con il Convitto Nazionale, iniziò ma lo studio non riusciva a combinarsi e si decise di riportarlo a casa.
Ma comunque Frediano è sempre rimasto in contatto con tutti i ragazzi, quando venne a studiare all’università provò ad allenarsi con noi ma lo studio ed il legame forte con i suoi amici lo riportava a casa.
Ed oggi che non c’è più resto senza parole, in tutte le foto risalta il sorriso, radioso, che illuminava sempre il suo viso.
La morte di una persona cara lascia sempre un dolore profondo ma quando porta via un giovane è per me ancor più insopportabile, non riesco a dargli un senso, neanche la fede mi aiuta.
Un’esortazione ai nostri ragazzi a vivere quotidianamente con più gioia, anche nei naturali tormenti giovanili, la vita va vissuta in ogni momento non sappiamo mai cosa il futuro ci riserva.
Ieri al Clinic del CNA nel ricordare Frediano ho fatto fatica a parlare, in questo sono diventato un po’ come il mio grande maestro di Sport, Cesare Rubini, mi commuovo, ma da lassù so che lui ci seguirà e lo avremo sempre in mezzo a noi.
Ciao ragazzo mio!