SIXERS…

Quando l’Nba non era ancora un appuntamento quotidiano noi appassionati della prima ora ci dividevamo in gran parte tra Celtics e Lakers. I primi rappresentavano la tradizione, e Bird era un degno erede di Cousy e Russell. I secondi invece erano la novità, erano lo Showtime arrivato provvidenzialmente a muovere le acque col sorriso di Magic.

Poi c’erano i Sixers che erano la classica squadra terza, quella con tifosi propri, ma anche e soprattutto quella un po’ simpatica a tutti, grazie all’eleganza di Doctor J (e, per taluni, per la potenza di Darryl Dawkins).

I Sixers si chiamano così, ed è persino difficile tradurre il nome in modo appropriato perché sono di Philadelphia, la città dove nel 1776 fu dichiarata l’Indipendenza degli Stati Uniti. Poi, volendo, i Sixers sono anche quelli che fanno diventare il basket, uno sport affidato a un quintetto in campo, un gioco di squadra perché il sesto giocatore, insomma quelli in panchina, può entrare da un momento all’altro.

Quest’anno, nel basket italiano, ci sono tante società …Sixers: non legate a Philadelphia, sicuramente squadre, festeggiano nel 2016 una ricorrenze tonda.

E pure noi di Vivi Basket, che a quei Sixers assomigliano perché squadra terza, simpatica ci auguriamo a tutti, se non altro per il nome che abbiamo e per l’impegno che rappresentiamo, nel 2016 abbiamo un compleanno tondo.

Solo che i nostri 10 anni possono valere qualcosa solo se dagli altri …Sixers ci arriva un assist: un aiuto anche economico, un appoggio, il riconoscimento di un impegno che è ovviamente comune ma che è sempre più delegato al territorio avendo la serie A altri confini entro cui svolge la sua attività, l’incoraggiamento a chi,

in una città difficile e ancor prima importante per tutti, svolge il ruolo di presidio per conto del basket tutto.

Insomma, ci è sembrato banale dire che facciamo gli anni. E anche volessimo fare una festa non potremmo, al momento, permettercela. E così, sapendo di essere tra amici e, quasi persino meglio, tra compagni di squadra, ci permettiamo di scrivere a Voi ribaltando un po’ le carte in tavola: siete tutti invitati alla Vostra festa di compleanno. Vivi Basket siamo Voi e noi insieme, siamo Noi: più siamo, meglio è.