Serie C: Derby alla Partenope

Megaride Basket Napoli 60

Pallacanestro Partenope 89

Parziali: 12-22, 17-22, 10-23, 21-22

Megaride

Bauduin 4, Puoti 2, Gallo 9, Finamore 3, Capezza 11, Bordi 15, Crescenzi 7, Menditto 9, De Felice, Mansi

All.: Zollo, Ass.: Abete, Schisano

Pall. Partenope

Garcia 16, Mbaye 14, Vallone 10, Foà 6, Guadagnola 18, Diaz 4, Dekic 10, Cannavale G. 7, Montanaro 6, Iannelli, Cannavale F. ne

All.: Russo, Ass.: Galdiero

È un derby in tutto, questa Partenope nasce nel 1998 dall’idea di Sandro di Falco e Roberto di Lorenzo che convinsero Salvatore Lauro a fare entrare in Partenope la Scuola Basket Napoli di Roberto di Lorenzo, Gianni Del Franco, Peppe Laforgia, Alfredo Bobbio, Peppe Gallo, Oreste D’Auria, Paolo Annunziata e Gigi Abate. E come dimenticare Peppe De Maria, richiamato in Partenope, per diventarne un simbolo assoluto. Il coach, Fabrizio Russo, avviato al Coaching da Roberto di Lorenzo, i Cannavale cresciuto tra Partenope e Vivi Basket, Vallone uno dei due reduci dell’annata 1987, protagonista di due finali nazionali, Roberto Galdiero cresciuto con Vivi Basket, Montanaro ex Vivi Basket, e lo stesso per tanti della Megaride. Anche il logo della Pall. Partenope è stato disegnato da Luca Domenicone.

La miopia di qualcuno ha isolato il basket della Pol. Partenope, speriamo che almeno questa Pall. Partenope porti avanti, come ha ben fatto fino ad oggi, il nome ed il simbolo che rappresenta.

Una squadra che ha nei “vecchi”, Foá e Vallone, i due pilastri con i due Cannavale, Andrea Montanari, i tre stranieri e Guadagnola formano una squadra potenzialmente fortissima.

Vivi Basket cede nel finale dei primi due quarti, chiudendo sul -15.

Al rientro dagli spogliatoi ancora una volta c’è il break definitivo, con l’ultimo quarto in cui i Pellicani tengono meglio.

Speriamo che la storia infinita del Polifunzionale arrivi ad una soluzione permettendo ai nostri ragazzi di allenarsi.