Under 15 Eccellenza: riflessioni di fine stagione 

Finisce la stagione, confermiamo il quarto posto delle passate stagioni e voglio fare qualche riflessione.

Bravi i nostri ragazzi, 9 del 2002, 7 del 2003, ed il coach, cresciuto con loro. Si sono allenati 4/5 volte alla settimana per sette mesi, bravi i loro genitori ad accompagnarli sempre. Oggi tutti ripensiamo a quella sconfitta al supplementare di inizio stagione, con quella vittoria saremmo all’interzona. 

E poi c’è chi ha voluto fare altre esperienze, chi ci ha lasciato una settimana prima dell’inizio stagione, insalutato ospite, chi ha sfogliato la margherita ed è andato altrove, chi ha chiesto di andare via (insidiato scorrettamente da altri) ma è responsabilmente rimasto, riconoscendo che oggi è migliorato più di chi lo voleva, chi non è voluto venire ed è andato altrove, chi ci ha lasciato misteriosamente a metà stagione.  

I ragazzi si sono integrati tra di loro arrivando sabato ad una vittoria importante perché abbiamo espugnato il campo dei campioni in carica, con una prestazione superlativa dal punto di vista morale!

È una stagione che dovrebbe insegnare che “ci vuole il tempo che ci vuole” ai genitori che, chi più chi meno, sono venuti a brontolare da me o si sono lamentati, dimenticando che nel basket il campo parla e conta ciò che si fa individualmente, con e per la squadra, non la teoria. 

Giovedì, aprendo una riunione, un grandissimo dirigente, ai vertici dello sport italiano, ci diceva: “Da fuori tutto sanno come si deve fare…”

Bisogna fidarsi di chi lavora con passione e professionalità con i ragazzi, si può non essere d’accordo, si possono fare errori, ma si lavora e si cresce con loro, ciascuno nel rispetto dei ruoli. 

Soprattutto l’importante è come crescono i ragazzi, nelle sconfitte e nelle vittorie, come crescono come persone responsabili e non come sognatori! Loro sono i veri protagonisti, molti non avevano mai giocato un campionato Elite o d’Eccellenza ma, lavorando forte, oggi sono cresciuti, chi più chi meno, nel rispetto dello sviluppo psico-fisico di ciascuno!

Da lunedì riprendiamo ad allenarci più forte di prima, c’è l’ultima partita da giocare ma soprattutto perché vogliamo continuare a crescere.

Bravi tutti e Vivi Basket!