Under 18 Eccellenza: una stagione con tanti rimpianti 

Si è chiusa la stagione per la nostra squadra Under 18 di Eccellenza con la sconfitta al supplementare con l’USE Empoli. Un campionato lunghissimo iniziato a settembre con la serie C, visto che lo stesso gruppo ha disputato il doppio campionato: 66 partite tra campionato U18, Serie C, Coppa Italia ed amichevoli, 148 allenamenti a partire dal 24 agosto, 214 giorni in palestra su 262!

Una presenza costante di tutti i 16 ragazzi del gruppo guidato da Alfredo Lamberti in collaborazione con Fabio Schisano, preziosissimo, con gli assistenti Iacopo Ielasi, Antonio Caliendo ed Antonio Nigriello, il preparatore fisico Luca Domenicone e l’osteopata Angelo Di Meo. Fondamentale la collaborazione dei nostri partner, Casalnuovo, nostra casa per tutto l’anno, Cittadella Torre del Greco e Flegrea Basket.

Il risultato non ci ha premiato, inferiore alla passata stagione ma in realtà siamo molto migliorati. Abbiamo giocato alla pari con tutti, non è successo, come nella passata stagione in cui Pistoia ed Eurobasket, ci spazzarono via senza poter giocare. La Mens Sana ed Empoli hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per batterci. Paghiamo, come tutte le campane, appena fuori regione, la disabitudine a giocare a livelli tecnici e fisici più alti. 

Io penso che l’under 18 possa essere giocato, come la DNG, direttamente a livello interregionale.

Dopo aver vinto per la seconda stagione il titolo regionale abbiamo iniziato la seconda fase con un incontro difficile, con un calendario rivedibile che ha messo di fronte nella prima giornata le quattro squadre migliori. Ed abbiamo pagato subito dazio ad un tipo di gioco cui non eravamo abituati, perso di 20 a Roma, con il San Paolo, squadra seconda classificata nel Lazio. Al ritorno li abbiamo spazzati via vincendo di 24. 

Nel frattempo Siena perdeva in casa senza far giocare Bucarelli,il giocatore più importante della squadra, capitano della nazionale, falsando completamente il girone. Ma noi ci abbiamo messo del nostro perdendo al foto finish ad Empoli, in casa con Siena, che questa volta era al completo, e proprio Bucarelli ha fatto la differenza nel supplementare dopo aver noi buttato alle ortiche il pallone della vittoria. Aggiungiamo l’inopinata sconfitta con il pur ottimo Corato e l’ennesima sconfitta al supplementare con Empoli in casa e la frittata è servita.

Ma come dicevamo all’inizio di queste riflessioni c’è da prendere il buono di questa stagione: la crescita fisica e tecnica dei ragazzi, l’ottimo contributo dei più piccoli di età, che hanno tenuto bene il campo dando un sostanzioso contributo ai più grandi.

È chiaro che in prospettiva futura occorre migliorare ulteriormente su questi aspetti e soprattutto nell’aspetto mentale, viste le tante sconfitte nei finali di gara.

Si riprogrammerà la stagione con un aumento sostanzioso del lavoro individuale, e questo già a partire da questa settimana quando ci ritroveremo in palestra per organizzare il lavoro dei prossimi due mesi.

I miglioramenti individuali sono stati evidenti, qualcuno è stato rallentato dagli infortuni, ma c’è da essere soddisfatti per la maturazione di tutti. Ma è evidente che non è stato sufficiente se non si è riusciti come squadra a riportare in campo con i risultati la crescita individuale. 

Vivi Basket continua e ci riprova!